lunedì 3 marzo 2014

Cicerchiata marchigiana

La cicerchiata altro fritto tradizionale carnevalesco della mia famiglia e della mia regione, le Marche, sorella degli struffoli napoletani  che si fanno invece a Natale
Ingredienti
  • 2 uova xl
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 280g circa di farina per dolci più un po per spolverare
  • 1 limone grattugiato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
  • 2 cucchiai rasi di zucchero (25g)
  • 2 cucchiai di mistrà o liquore all'anice
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere (facoltativo)
  • 1 pizzico di sale
  • qb di miele (200g circa)
  • qb di pinoli o filetti di mandorla
  • qb di buccia di arancia e di limone tritata


Impastare le uova, la farina, il limone grattugiato, lo zucchero, il liquore, l'olio, la vaniglia e il lievito se si usa.Formare una massa liscia morbida e ben amalgamata, aggiungere poca farina se serve, far riposare poi tagliare dei pezzi e formare tanti bastoncini sottili arrotolandoli come per fare  gli gnocchi aiutandoci se serve ,spolverando un po di farina sulla  spianatoia  (volendo, per fare prima, si può stendere la pasta con il matterello e poi tagliare delle striscioline), tagliare dei piccoli tocchetti, in modo particolare se si usa il lievito, che friggeremo in abbondante olio di semi in un tegame dai bordi alti (fare attenzione perchè quando si immergono le palline l'olio potrebbe fuoriuscire) fino a quando  avranno assunto un bel colore  dorato.Scolarli e passarli nella carta assorbente .
Scaldare, a fuoco dolce, il miele in una casseruola e versarvi le bucce tritate con uno, due cucchiai di zucchero (lo zucchero serve da legante, piu zucchero si mette più la cicerchiata sarà compatta)  e i pinoli,far candire per un paio di minuti e versarvi le palline fritte, mescolare  fino ad amalgamare bene il miele per un altro paio di minuti, versare le palline in un vassoio e compattare con le mani nella forma desiderata.


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