lunedì 10 marzo 2014

La trippa alla milanese di Lilly

 Ieri Lilly è volata in cielo e mentre oggi in chiesa le davo l'ultimo saluto non ho potuto fare a meno di ricordarla mentre mi dava la ricetta della sua trippa mangiata quel giorno di tanti anni fa,25-30 non ricordo più ,  nella casetta che avevano in montagna dove il marito,amico del mio, faceva deltaplano,era così buona che  non l'ho più lasciata e da allora la preparo solo così ,mio marito ne era ghiottissimo.Ogni volta che la mangio mi vieni in mente tu Lilly,milanese trasferita per amore nelle Marche,negli ultimi anni ci siamo persi di vista anche perchè Giorgio ,mio marito non c'è più .... da oggi ogni volta che la preparerò il mio ricordo di te sarà  doloroso ,ma mi consolerà il pensiero che forse tu lassù preparerai la tua trippa a Giorgio!
Ciao Lilly,questo post è tutto per te!
 Ingredienti:
800g di trippa mista pulita e prelessata
1 carota 
1 costa di sedano 
1 cipolla
100g di pancetta affumicata
1 scatola di fagioli bianchi di spagna o borlotti
1 barattolo di pomodori pelati
qb di erbe aromatiche salvia e maggiorana(fresche o secche)
qb di olio evo
sale pepe e peperoncino

Tagliare a rondelle la carota e il sedano,tritare la cipolla,soffriggere in un tegame,con un filo di olio la pancetta e la cipolla,aggiungere la carota, il sedano, le erbe aromatiche ,il peperoncino e far stufare,nel frattempo taglieremo a listarelle sottili la trippa ben lavata e appena pronto il soffritto aggiungere la trippa,far rosolare qualche minuto e aggiungere i pelati ben schiacciati o frullati con qualche cucchiaio di acqua calda e salare.Cuocere a fuoco basso per un'oretta facendo attenzione che non asciughi troppo,poi aggiungere i fagioli scolati e prolungare la cottura per un quarto d'ora circa sino ad avere un bel sughetto denso,pepare e servire con crostini di pane e una spolverata di parmigiano grattugiato(io non lo metto).


2 commenti:

  1. E' proprio vero che alcuni piatti si portano dietro tanti ricordi e rifarli è come un tuffo nel passato.....ricetta bellissima, grazie per la condivisione! un abbraccio! Adele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è così Adele...e sapessi quante ricette dei ricordi ho,potrei farne un libro!Grazie a te Adele per la visita!

      Elimina