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domenica 29 ottobre 2017

Peperoni ripieni di carne e riso al microonde


Mi sono stati regalati dei piccoli peperoni rotondi,gli ultimi dell'orto e della stagione,avevo voglia da tutta l'estate di mangiarli ripieni di carne ma mia figlia invece no e così non li ho mai fatti.Ma la voglia è rimasta e così ho approfittato di questi così bellini ,piccoli e rossi per togliermi lo sfizio e visto che erano solo per me li ho cotti al microonde combinato con il grill.
Ingredienti per due
  • 300g di carne di manzo macinata
  • 80g di riso bollito al dente
  • 2 fette di pane raffermo
  • 2-3 cucchiai di parmigiano
  • qb di prezzemolo
  • qb di aglio
  • qb di latte
  • 6 peperoni rotondi 
  • qb di passata di pomodoro
  • qb di cipolla
  • sale 
  • olio extravergine di oliva
In un pentolino con olio far dorare un pezzetto di cipolla tritata,poi aggiungere la passata di pomodoro,io ho messo quella fatta da me con i pomodori dell'orto di mia sorella e far bollire per il tempo che prepariamo il ripieno.
togliere la calottina ai peperoni e vuotarli dai semi,ammollare il pane nel latte,strizzarlo e aggiungerlo alla carne macinata mescolata con il riso,il parmigiano e il prezzemolo,aggiustare di sale e riempire con il composto i peperoni,chiudere con la calottina e sistemarli in una teglietta adatta al microonde,con la carne avanzata ho fatto delle polpettine e unite ai peperoni,aggiungere il sugo di pomodoro e cuocerli con la funzione micro più grill per 30 minuti circa aggiungendo poca acqua se necessario.
Logicamente possiamo cuocerli nel forno con il metodo tradizionale.


giovedì 28 luglio 2016

Polpettone con cotto e salvia

Non è che ho tanta voglia di cucinare in questo periodo,sono in attesa di un piccolo intervento(tra qualche giorno mi tocca),ma forse per non pensarci troppo mi ritrovo a provare nuove ricette.E' una ricetta che ho trovato nell'ultimo numero di ''Più Cucina'',l'originale è fatto con carne di maiale e pollo,io l'ho preparato con manzo e maiale e non ho messo il cotto tritato e a cubetti nell'impasto.
Metto la ricetta originale e le mie varianti.

Ingredienti
  • 300g di macinato di maiale*
  • 250g di petto di pollo macinato*
  • 100g di prosciutto cotto tritato(io l'ho omesso)*
  • 50g di prosciutto cotto a cubetti(io l'ho omesso)*
  • 80g di emmental a fette
  • 80g di pane ammollato nel latte
  • 60g di pecorino grattugiato(io parmigiano)
  • 2 fette non troppo sottili di prosciutto cotto
  • 1 cucchiaio di timo e prezzemolo tritato
  • sale e pepe
  • olio extravergine di oliva
  • foglie di salvia fresca
*Io ho usato stesso peso complessivo di carne di maiale e manzo tritata

In una terrina insaporire il macinato con sale, pepe,pecorino e le erbe aromatiche,unire il pane ammollato e strizzato,l'uovo e mescolare tutto per bene.
Con l'impasto modellare su un foglio di carta forno,un rettangolo di carne,poi stendere sopra le fette di formaggio e quelle di prosciutto,con l'aiuto della carta arrotolare e formare il polpettone,adagiare sopra alcune foglie di salvia,ungere il polpettone e avvolgerlo nel foglio di carta forno,legare le due estremità e infornarlo a 180°,far cuocere per 40 minuti circa.Sfornare e attendere 5 minuti prima di eliminare la carta,far raffreddare e tagliare a fette.Io l'ho servito con pomodori piccadilly confit oppure con patate arrosto.

giovedì 11 febbraio 2016

Arrostino di maiale con purè di mele al burro


 Prima ricetta della cena di San Valentino preparata  da mia figlia,domenica gli innamorati avranno il loro giorno da festeggiare,anche se l'amore va festeggiato ogni giorno come se fosse il primo e allora se non vogliamo andare al ristorante deliziamo  il nostro amore cucinando con le nostre mani piatti gustosi e piccantini,capaci di colpire al cuore e da gustare a lume di candela,un'idea per il secondo potrebbe essere questo saporito arrostino di maiale.

Ingredienti per 2 
(ricetta tratta da Cucina Moderna Febbraio 2014)
  • 500g di filetto di maiale
  • 40g di pancetta a cubetti
  • 1 cucchiaio di pepe misto
  • 1 bicchierino di Cognac
  • 1 dl di panna fresca
  • 500g di mele renette
  • 1 cipolla piccola
  • 1 rametto di rosmarino
  • 50g di burro
  • qb di olio extravergine
  • qb di sale e pepe

Far saltare la pancetta con 20g di burro e un filo d'olio per 5 minuti,poi toglierla dal tegame.Nello stesso fondo rosolare il filetto girandolo da ogni lato per 8 minuti circa,sfumare con il liquore,salare e cospargere con il pepe pestato,unire mezzo rametto di rosmarino,la pancetta rosolata e proseguire la cottura a fuoco dolce per 12 minuti circa irrorando la carne con il fondo(la cottura è leggermente rosata,se ci piace la carne più cotta prolungare la cottura).
Sbucciare le mele,tagliarle a pezzetti e metterle in una casseruola con 10g di burro,il rosmarino rimasto e la cipolla affettata,aggiungere un filo d'acqua,coprire e cuocere per 15 minuti finchè le mele si saranno ammorbidite.
Eliminare il rosmarino,ridurre le mele in purea con il mixer,salare pepare e incorporare il burro rimasto.Unire la panna al fondo di cottura e addensarlo a fuoco vivace per pochi minuti.
Tagliare il filetto a fette,servire con la salsa e la purea di mele.


giovedì 1 maggio 2014

Coniglio con carote e cipolline in agrodolce

Ho mangiato il coniglio preparato in questo modo a casa della mia amica Quirina,bravissima cuoca.Buonissimo,mi sono fatta dare subito la ricetta e quando, sempre lei, la mia amica mi ha procurato un coniglio di campagna ho tirato fuori il mio foglietto con la ricetta e l'altra sera l'ho preparato.Le cipolline e le carote in agrodolce gli conferiscono un gusto tutto particolare e anche l'alloro fa la sua parte conferendogli il suo caratteristico aroma,devo dire che a noi  piace moltissimo il coniglio alla cacciatora così ben rosolato,ma penso che anche questo modo di cucinarlo sarà spesso protagonista nella mia cucina.

Ingredienti
  • 1/2 coniglio
  • 300-350g di carote
  • 200g netti di cipolline agrodolci(un barattolo)*
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 cucchiai di olio evo
  • qb di sale
  • qb di aceto
  • 2 foglie di alloro
  • 3-4 cucchiai di passata di pomodoro
  • qb di peperoncino
  • qb di pepe misto
  • sale
  • olio evo
*Si possono usare anche le cipolline fresche e prepararle nella stessa maniera delle carote.

Preparare le carote in agrodolce:pulire le carote e affettarle,nel frattempo portare a bollore in una pentola l'acqua con l'aceto, lo zucchero, un pizzico di sale e l'olio. Appena l'acqua bolle versare le carote e farle sbianchire per 5 minuti dalla ripresa del bollore,spegnere il fuoco conservando le carote nel liquido di cottura.
Tagliare a pezzi piccoli il coniglio,metterlo in una padella con due foglie di alloro e un bel pizzico di sale grosso,coprirlo con acqua e farlo sbianchire.Quando la carne avrà perso il suo colore rosa,sciacquare il coniglio e rimetterlo in padella con l'olio, le carote le cipolline,un pezzetto di peperoncino,il pepe misto,la passata di pomodoro e l'acqua di cottura delle carote,io ho rimesso dentro anche le foglie d'alloro e portare a cottura per almeno un'ora o fino a che la carne sarà tenera e il sugo ristretto(io ho aggiunto l'acqua di cottura delle carote mano a mano che si consumava).


lunedì 10 febbraio 2014

Una serata con la fondue bourguignonne


La Bourguignonne,preparazione fantastica per stare in compagnia a mangiare tutti insieme senza che la padrona di casa si alzi in continuazione.Sinonimo di convivialità dato dalla lentezza del metodo di cottura  della carne , quindi l'attesa stimola la comunicazione e il gossip tra i commensali a meno che non ci riempiamo la bocca con chili di pane intinto nelle varie salse intervallando con carciofini , funghi sott'olio e sottaceti vari innaffiando poi la gola con  un buon vino.


Riporto alcune nozioni trovate in rete:
''La fondue bourguignonne  (tradotto dal francese fonduta borgognona) è una specialità della regione transalpina della Borgogna, capoluogo Digione (anche se si dice  abbia invece origini svizzere), che consiste nel cuocere dei piccoli pezzi di carne (di solito manzo ma anche vitello, pollo o maiale) in olio vegetale bollente, accompagnati da varie salse di condimento. Per questa preparazione viene utilizzata una pentola apposita, riscaldata da un fornelletto ad alcool o da un lumino, simile al caquelon da fonduta. È un piatto ampiamente diffuso anche in Svizzera ed in Italia, in particolare in Piemonte(caratteristiche peculiari sono l'uso dell'olio di oliva anziché olio di semi come spesso accade all'estero, la presenza anche della salsiccia e del pollo oltre a manzo e maiale, e delle immancabili salse utilizzate anche per il bollito misto), si accompagna molto bene a vini rossi corposi.


Ogni commensale, che ha a disposizione un piatto con scomparti in cui mettere le salse e una forchetta da fonduta a manico lungo, si prepara da sé la pietanza. Un boccone di carne viene infilzato con la forchetta; introdotto nella pentola, il tempo di immersione e quindi di cottura è breve ma viene scelto dal commensale a suo gusto per ottenere la carne al sangue o ben cotta; estratto dalla pentola il boccone viene immerso in una delle salse a disposizione.''
La bourguignonne esige la perfezione,quindi la dispendiosità,carne  pregiata (filetto o controfiletto),magra e tenerissima e ottimi vini corposi,perciò se dovete badare al risparmio cambiate menù!!!
Indispensabile per la fondue il set di piatti con gli scomparti e la pentola con il fornelletto che io ho da almeno trent'anni ma che ho usato poche volte.
Calcolare 150-200g di carne a testa e privarla dei nervetti e pellicine,tirarla fuori dal frigo 1 o 2 ore prima di servirla e tagliarla a cubetti regolari grandi  due tre centimetri,io ho usato filetto di manzo e di maiale e una salsiccia.
Qualche ora prima mettere in infusione in un litro circa di olio di semi,erbe aromatiche a piacere:salvia alloro timo rosmarino e filtrarlo prima di metterlo a scaldare sul gas avendo l'accortezza di mettervi una patata sbucciata che ha il compito di impedire all'olio di diventare scuro.
Versare l'olio bollente nel recipiente della fondue, sistemarlo sul treppiede con sotto il fornelletto riempito di alcool e acceso e posizionarlo al centro del tavolo.Servendosi delle apposite forchettine infilzare i pezzetti di carne ed immergerli nell'olio bollente scegliendo a piacere il grado di cottura,intingendoli  nelle varie salse a disposizione e gustandola subito
Mia figlia ha voluto far fare questa esperienza( da provare almeno una volta ) al suo ragazzo,eravamo solo noi tre ma abbiamo passato una piacevole serata cercando di districare le nostre forchette , ogni volta ,immancabilmente intrecciate con conseguente caduta nell'olio del pezzo di carne tanto atteso e mangiato tantissimo pane nell'attesa, con le varie salse:tonnata,remoulade,cocktail,tabasco,verde all'aglio e rossa piccante(quanto prima metterò il link alle ricette). Ho preparato una fresca e gustosa nìcoise o insalata nizzarda e accompagnato il tutto con un buon rosso francese e per rimanere in tema Francia un dessert scelto e fatto   in fretta un paio di ore prima,le fiadone, un dolce tipico della Corsica a base di formaggio brocciu corso(che ho sostituito con ricotta) e limone . 
 
le salse
la nìcoise o insalata nizzarda
le fiadone

martedì 21 maggio 2013

ossobuco con piselli

Questo tempo ha proprio stancato,è così instabile,un giorno vento,un giorno pioggia,intervallati da qualche spiraglio di sole,i miei pensieri tornano indietro negli anni a ricordare quando si iniziava ad andare al mare ai primi giorni di maggio  caldi e soleggiati. Invece quest'anno fa ancora piuttosto freddino e allora perchè non concederci un buon secondo bello sostanzioso accompagnato da pisellini di stagione...
Di solito compero gli ossobuco  di vitello che cuociono molto più velocemente ma ho trovato solo quelli di manzo molto più grandi e con tempi di cottura più lunghi logicamente....

4 ossobuco di vitello o manzo
1piccola cipolla
1 carota
1 costa di sedano
piselli
farina q.b.
sale e pepe
brodo q.b.



Incidere i bordi della carne per evitare che si arriccino in cottura,soffriggere in una larga padella la cipolla tritata e nel frattempo infarinare gli ossobuco,togliere la cipolla dalla padella e nello stesso olio dorare dai due lati la carne,intanto tritare sedano e carota,una volta dorata la carne coprire conil brodo (io ho fatto del comune brodo di dado)

aggiungere la cipolla precedentemente cotta e il trito di carota e sedano, coprire ancora con altro brodo e far cuocere coperto per 1 oretta e più(quelli di manzo vogliono una lunga cottura) o fino a quando sono teneri unire i piselli e portare a cottura unendo del liquido se serve,fino a ottenere un sughetto denso,completare con  una bella macinata di pepe se piace .Se avanzano dei piselli con del sugo possiamo prepararci un ottimo risotto.




sabato 26 gennaio 2013

Vitello al sidro di Alessandro Borghese

 Quando ho aperto questo blog,l'ho fatto con l'intenzione di trascrivere tutte le ricette di famiglia ,da quelle semplici di tutti i giorni a quelle dei giorni di festa per fare in modo che non vengano dimenticate,con la speranza che mia figlia ,che non condivide la mia stessa passione per la cucina,un giorno aprendo queste pagine possa provare il desiderio di preparare uno dei tanti piatti che hanno contribuita alla sua crescita.Per ora nutre un interesse per Alessandro Borghese e la sua cucina e ogni tanto prova qualche suo piatto,occupandosi di comprare tutti gli ingredienti , della preparazione e della cottura ,perciò con la ricetta di questa sera inauguro una sezione dedicata ai suoi piatti !Non serve dire che io e lei insieme in cucina facciamo scintille e non mi vuole .......!!!!!
 Per 4 persone

  • 500-600g di fettine di fesone di vitella
  • 1 bicchiere di sidro secco
  • 1 mela Golden
  • 100g di olive di Gaeta denocciolate
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 arancia
  • farina qb
  • sale 
  • pepe
  • olio evo
  • rametti di timo fresco

Tagliare la mela ,con tutta la buccia, in fettine sottili e cuocerla in padella con un filo di olio, sale , pepe e far dorare leggermente.Caramellare le olive in un'altra padella con lo zucchero di canna e un pò di sidro.

Pelare l'arancia a vivo,tagliarla a spicchi e condirla con sale olio e pepe.
Battere le fettine (non l'abbiamo fatto perchè le nostre erano sottili)e infarinarle,cuocerle in padella con olio e sfumare con il sidro,aggiustare di sale,impiattare le fettine di carne con le mele,le olive caramellate , le arance condite e qualche fogliolina di timo fresco.

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