lunedì 1 aprile 2013
La coniglietta Pasqualina(easter cake)
giovedì 28 marzo 2013
Pizza di Pasqua con lievito di birra
La pizza di Pasqua,conosciuta anche come crescia di pasqua è un prodotto tipico delle Marche e dell'Umbria nel periodo pasquale ,che abitualmente si consuma per la colazione del mattino di Pasqua insieme al salame e alle uova sode.Fa parte delle mio ricettario da quando mio marito ,pesarese, ha voluto continuare la tradizionale colazione che faceva nella sua famiglia di origine , a Pasqua ogni anno mia suocera ci mandava la sua pizza di formaggio buonissima e piccantissima!Anche se ormai le nostre strade si sono separate ,ho voluto trovare una mia ricetta e ogni anno ormai la preparo anche solo per me,visto che non è mai piaciuta a nessun altro mio familiare.
La ricetta è di Paoletta di ''anice e cannella''che a sua volta l'aveva presa da Paola Lazzari quindi di sicura riuscita,ho leggermente modificato qualcosa per adeguarla alle mie esigenze e aggiunto pezzetti di formaggio come nostra tradizione, la ricetta originale la potete trovare qui.


La ricetta è di Paoletta di ''anice e cannella''che a sua volta l'aveva presa da Paola Lazzari quindi di sicura riuscita,ho leggermente modificato qualcosa per adeguarla alle mie esigenze e aggiunto pezzetti di formaggio come nostra tradizione, la ricetta originale la potete trovare qui.
Questa è della Pasqua passata,quest'anno ho provato a farla con il lievito madre sempre da una ricetta di Paoletta,buonissime entrambe le ricette!
ingredienti
5 uova grandi
300g di farina 0
240g di farina manitoba
60ml di latte
40g di acqua
30g di lievito di birra(anche 20g e si fa lievitare un po di più)
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
4-5g di pepe(secondo i propri gusti)
5 cucchiai di olio evo
50g di strutto
100g di grana o parmigiano grattugiato
100g di pecorino romano grattugiato
70g di emmenthal a pezzetti
50g di pecorino romano a pezzetti
Sciogliere il lievito con lo zucchero nei liquidi tiepidi e lasciar fermentare nel bicchiere per 5 minuti.
Nella ciotola dell'impastatrice versare la farina e creare un pozzetto nel quale verseremo il lievito fermentato del bicchiere,con un cucchiaio prendere un po di farina e amalgamare fino a ottenere una pasta molliccia che copriremo con altra farina senza impastare, in modo che il panetto sia isolato dall'aria.Lasciare fermentare per un'ora circa.
Nel frattempo sbattere le uova con il sale ,il pepe , i formaggi grattugiati , l'olio e far amalgamare i sapori.
Quando il pastello si sarà tutto screpolato,unire poco alla volta il composto di uova e formaggio e impastare con la farina,impastare bene e alla fine unire lo strutto morbido e continuare ad impastare per 15-20 minuti
L'impasto sarà molto morbido,Paoletta consiglia di non superare i 600g di farina .
Far riposare l'impasto per 45 -60 minuti a temperatura ambiente coperto con pellicola,poi capovolgere la massa sul piano di legno,allargare delicatamente senza sgonfiare e cospargere con i pezzetti di formaggio,arrotolare e dividere in due parti uguali.
Avvolgere a palla e inserire le due metà in due teglie imburrate e infarinate , far lievitare ancora fino a 1cm circa dal bordo,in un luogo caldo(io nel forno spento con la luce accesa).
Accendere il forno a 200°C,far riscaldare per 5 minuti e infornare subito le teglie,dopo 20 minuti abbassare a 170°C e continuare la cottura per 25 minuti circa,per un totale di 45 minuti circa,fare comunque la prova stecchino.Nel post di Paoletta ci sono consigli su questo metodo di cottura a forno tiepido,in questo modo non si forma subito la crosta e la pizza sviluppa di più.
Io ho usato due teglie di 9 cm di altezza,con la base superiore di 16 cm di diametro e quella inferiore 12cm di diametro.Se si vuole fare un'unica torta lo stampo da usare avrà un'aletezza di 12 cm,base superiore 21 e quella inferiore 16.
e con questa ricetta augura una serena Pasqua a tutti voi!
sabato 16 marzo 2013
90 anni....la mia mamma
Se chiudo gli occhi mi rivedo bambina e tu che asciughi le mie lacrime,se chiudo gli occhi mi rivedo grande e tu accanto a me ,tutti i giorni per tre mesi,in ospedale a scacciare le mie paure per quella gravidanza difficile,se chiudo gli occhi vedo te accanto a me a combattere la mia malattia,se chiudo gli occhi,vedo te piangere insieme a me e consolare il mio grande dolore ,se chiudo gli occhi vedo me piangere accanto a te a consolarti per il tuo grande dolore....se chiudo gli occhi tu sei sempre stata vicino a me, nei momenti belli e soprattutto in quelli brutti,tu piccola grande donna,che non ti lamenti mai,che ancora ti preoccupi per noi......ora tocca a me esserti vicina per tanti altri compleanni ancora!!!
Base alla panna(per 22 porzioni)
- 250g di farina per dolci
- 240g di zucchero
- 250g di panna(fresca o vegetale)
- 50g di cacao
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 3 uova(io uso le grandissime)
Montare le uova con lo zucchero per 15 minuti ,nel frattempo montare anche la panna,setacciare il cacao con la farina e incorporarli delicatamente alle uova e infine unire anche la panna montata,versare in una teglia inburrata di 22 cm di diametro e infornare a 160°C per 50 minuti.
Crema tiramisù per farcitura:
- 3 tuorli
- 140g di zucchero
- 70g di farina
- 400g di latte
- 2 g di gelatina in fogli
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 500g di mascarpone
- 250g di panna fresca
- 1 bustina di caffè liofilizzato
- qb di caffè ristretto
Preparare una crema pasticcera bella soda con i tuorli lo zucchero il latte la farina e la vaniglia,quando la crema è ancora calda unire la gelatina precedentemente idratata,coprire con pellicola a contatto e far raffreddare.Montare insieme la panna e il mascarpone e incorporarli alla crema pasticcera.
Dividere in tre fette la base e bagnarla con il caffè nel quale avremo sciolto il caffè liofilizzato e farcire ogni strato con metà della crema.
Ho messo sotto un rialzo di polistirolo di 4cm per avere un altezza maggiore e poi ricoperto la torta con panna montata.
Ho rivestito la torta e il vassoio con pasta di zucchero e applicato i cammei e le decorazioni sempre in pasta di zucchero.
martedì 12 marzo 2013
Farfalle impazzite
Oggi una ricetta un po vintage,degli anni 80,che faccio spessissimo,le foto non sono il massimo,riporto la ricetta pubblicata anni fa su Cookaround
Ingredienti
1 peperone
1 scatola di pelati
10g di funghi porcini secchi
100g di pancetta affumicata o dolce(facoltativa)
1 piccola cipolla
250g panna da cucina
peperoncino
prezzemolo
olio evo sale
1 scatola di pelati
10g di funghi porcini secchi
100g di pancetta affumicata o dolce(facoltativa)
1 piccola cipolla
250g panna da cucina
peperoncino
prezzemolo
olio evo sale
Soffriggere la cipolla tritata con olio e peperoncino a piacere,unire la pancetta e farla dorare,nel frattempo tagliare a dadini il peperone.
Versare il peperone nella padella con la pancetta e far cuocere, nel frattempo schiacciare molto bene i pelati e far rinvenire i funghi secchi con acqua calda e tagliarli a pezzetti,tritare anche il prezzemolo.
giovedì 28 febbraio 2013
Maritozzi con la panna
Quando da un errore,viene fuori la ricetta perfetta.....è questo il caso!Noi,soprattutto mia figlia ,siamo golosissime di maritozzi e sempre lei,mia figlia,è parecchio esigente in fatto di sofficità e gusto,ho provato diverse ricette e tutti i forni del mio paese(solo uno è di suo gusto!!!)fino a quando,appunto per una mia sbadataggine, sono arrivata a questo maritozzo.
Questa è una ricetta di Salvatore De Riso,già perfetta di suo visto da chi proviene,ma io per sbaglio ho messo tutto il latte di una dose intera in metà dose,ormai era fatta , ho continuato a impastare ottenendo un maritozzo sofficissimo ,ho poi aggiustato i liquidi negli impasti seguenti e questo è il risultato grazie a De Riso!!!!
- 2 uova intere grandissime
- 38-40g di olio di mais
- 1/2 kg di farina manitoba
- 75 g di zucchero
- 30-40g di burro morbido
- 17-19g di lievito di birra
- 200-220g di latte intero
- 1 pizzico di sale
- 1 bacca o un cucchiaino di estratto di vaniglia
- 1/2 cucchiaino di pasta di arancio o buccia grattugiata di limone o arancio o mandarino
Versare nell'impastatrice,con la frusta a K o foglia,la farina ,il lievito di birra sciolto in metà latte,lo zucchero la vaniglia ,gli albumi e la maionese fredda,far andare per qualche minuto alla minima velocità.Unire il burro morbido a tocchetti piccoli(si può scegliere di mettere tutto burro o tutto olio),la pasta di arancio o la buccia grattugiata e il resto del latte(che dovremo regolare in base alla misura delle uova,potrebbe volercene di più o di meno)impastare per 10-15 minuti a velocità 1-1 e mezzo finchè la massa diventa liscia e omogenea e si stacca bene dal fondo della ciotola....
fare la prova velo,coprire la ciotola con un tovagliolo umido o pellicola e far lievitare per 30 minuti o fino a raddoppio(dipenderà dalla temperatura della stagione,ci può volere anche 1 ora,oppure mettere in forno con la sola luce accesa).
Quando l'impasto avrà raddoppiato versare la massa sulla spianatoia spolverata con farina e spezzare in pezzi di 60-80g secondo come li vogliamo fare grandi(io spezzo in 13-14 pezzi di 75g circa)formare delle palline da ogni pezzo e poi dargli una forma allungata.
Sistemare i maritozzi ben distanziati, su una teglia rivestita di carta forno ,coprire con pellicola e far lievitare a 28°C fino a triplicare il volume.Spennellarli con uno sciroppo fatto con due cucchiai di zucchero e 4 cucchiai di acqua portata a bollore e infornare a 175°C per 10 minuti circa.Una volta cotti spennellare ancora con lo sciroppo per lucidarli e passarli a piacere nello zucchero semolato,oppure lasciarli al naturale e spolverarli con zucchero a velo e farcire con la panna montata.
E così come se lo è mangiato mia figlia,con panna e nutella!!!!
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